DISSESTO IDROGEOLOGICO

Con il termine “dissesto idrogeologico” si definiscono l’insieme dei processi morfologici che hanno un’azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo e quindi indirettamente nei confronti dei manufatti, all’interno di tale descrizione sono quindi da includere gli eventi franosi, le alluvioni e le valanghe.

La situazione relativa al dissesto idrogeologico in Italia è ormai ben nota e attuale tant’è che da recenti sondaggi emerge che quasi il 10% della popolazione Italiana risieda in aree a forte rischio idrogeologico. Come emerge dalle immagini, in ben 6.633 comuni italiani sono presenti aree a rischio idrogeologico che comportano ogni anno un bilancio economico pesantissimo, soprattutto quando questo è pagato con la vita.

E’ evidente l’assoluta necessità di maggiori investimenti in termini di prevenzione, attraverso cui affermare una nuova operatività che metta al primo posto la sicurezza della collettività e ponga fine sia a usi speculativi e abusivi del territorio, sia al suo completo abbandono. Considerando inoltre i problemi derivanti dai cambiamenti climatici in atto, piogge intense concentrate in periodi di tempo brevi, gestione irrazionale del territorio il tutto porta a conseguenze realmente disastrose.

LA SOLUZIONE

In questo contesto di pericolo può quindi emergere una SOLUZIONE INNOVATIVA, ECONOMICA E AD IMPATTO AMBIENTALE ZERO che si può individuare nel BAMBÙ.
I perché sono molteplici:

  • È una pianta estremamente rustica ed adattabile si può quindi facilmente adattare anche in quei terreni più a rischio, dove altre essenze faticherebbero a crescere;
  • È caratterizzato da un apparato radicale che si sviluppa velocemente in grado di formare un’estesa rete radicale che tiene compatto il terreno, frenando l’erosione da parte dell’acqua.
  • Posizionato sulle scarpate, previene smottamenti e frane, senza appesantire l’area interessata;
  • Non necessita di particolari cure agronomiche per cui la sua gestione risulta facile e poco onerosa.